Cosa c’è di interessante e di vero sull’utilizzo degli integratori al tempo del COVID?
In questo anno si sono rincorse le teorie più disparate e sono stati proposti rimedi differenti per difendersi dalle infezioni; molti non hanno trovato fondamento e per altri si discute ancora.
Un elemento su cui basare le nostre conoscenze è cercare di capire con che meccanismo questo virus aggredisce il corpo umano e che possibilità abbiamo di sconfiggerlo.
Il virus n-conv 2019 fa parte di una famiglia di virus che vivono in molte specie animali e per motivi diversi fanno il cosiddetto “salto di specie”, passano cioè da un animale all’altro o all’uomo. Rispetto ad altri coronavirus che pure avevano negli anni colpito l’uomo, questo del 2019 ha caratteristiche particolari che lo hanno reso molto temibile.
Le altre due patologie SARS E MERS, più aggressive e potenzialmente in grado di provocare un numero maggiore di morti rispetto al numero di persone contagiate, si sono fortunatamente limitate a un ristretto periodo di tempo e non si sono diffuse in tutto il mondo.
Questo coronavirus è invece altamente contagioso e temibile, poichè dopo aver colonizzato la mucosa del naso, della bocca o degli occhi, trasportato dalla saliva o dagli altri fluidi corporei, può arrivare velocemente ai polmoni provocando la cosiddetta “polmonite interstiziale“.
Un’ulteriore complicanza è la formazione di “trombi“, cioè di aggregati di piastrine, di tappi che si formano nei vasi sanguigni di molti organi (reni, fegato, polmoni) che provocano un aggravamento rapido e importante delle condizioni generali fino al decesso del paziente.
Il modo in cui l’organismo del soggetto contagiato reagisce al virus purtroppo non è prevedibile. Se il nostro sistema immunitario riesce a bloccarlo a livello del naso o delle prime vie aeree, si producono rapidamente gli anticorpi e l’infezione evolve in modo favorevole,ma a volte la situazione peggiora velocemente anche in soggetti giovani.
Gli integratori possono pertanto essere utilizzati per migliorare le difese immunitarie e potenziare le nostre capacità di sconfiggere il virus, senza farci abbandonare le norme igieniche e un’ alimentazione corretta, frutta e verdura in primo luogo.
Elencheremo qui alcune sostanze contenute negli integratori, in particolare vitamine e oligominerali, insieme a sostanze di origine naturale, che rappresentano un supporto e uno stimolo in più per il nostro corpo.
- Vitamina D: aiuta a modulare la risposta immunitaria.
- Lattoferrina: un componente del latte materno che aiuta il neonato a combattere le infezioni.
- Resveratrolo: sostanza prodotta dalle piante per difendersi dai batteri e dai funghi che può avere un’azione antivirale e antinfiammatoria.
- Beta-glucano: protegge le mucose dall’aggressione dei virus.
- Echinacea: riduce l’adesione dei batteri alle cellule della mucosa bronchiale.
- Vitamina B: riduce la sensazione di stanchezza e favorisce la ripresa e l’appetito.
- Vitamina C: migliora la risposte immunitarie.
- Zinco: aiuta la funzione dei globuli bianchi e la loro azione contro i germi.
